Descrizione
Produttore: Marchesi Antinori
Denominazione: Toscana IGT
Nome del vino: Tignanello
Annata: 2022
Vitigni: prevalenza di Sangiovese, con Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. La composizione storica utilizzata dal 1982 è comunemente indicata come 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc.
Zona di produzione: Il Tignanello nasce esclusivamente dall’omonimo vigneto della Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, tra le valli della Greve e della Pesa. Il vigneto si estende per circa 77 ettari, è esposto a sud-ovest e si trova tra i 350 e i 400 metri s.l.m.
Suolo: Terreni rocciosi di origine calcarea, caratterizzati dalla presenza di alberese e galestro, con marne marine plioceniche, calcare e scisto. Un terroir che favorisce struttura, freschezza e grande finezza aromatica.
Altitudine dei vigneti: 350–400 m s.l.m.
Clima: L’annata 2022 è stata calda e relativamente asciutta fino ad agosto. Le piogge di metà agosto e il successivo calo delle temperature hanno favorito importanti escursioni termiche tra giorno e notte e una maturazione equilibrata. La vendemmia è iniziata a metà settembre con Sangiovese e Cabernet Franc, mentre il Cabernet Sauvignon è stato raccolto nella prima settimana di ottobre.
Sistema di allevamento: Antinori non specifica nella scheda tecnica 2022 un unico sistema di allevamento per il vigneto Tignanello; la tenuta sottolinea invece il lavoro svolto nel tempo su densità d’impianto, tecniche di potatura e selezione del Sangiovese per ottenere uve concentrate e tannini più morbidi.
Vinificazione: La fermentazione avviene in serbatoi troncoconici, con una macerazione gestita attraverso assaggi quotidiani per preservare gli aromi, estrarre il colore e mantenere tannini eleganti. Dopo la svinatura, la fermentazione malolattica viene svolta in barrique, contribuendo alla finezza e alla complessità aromatica del vino.
Affinamento: Il vino matura per poco più di 13 mesi in fusti di rovere francese e, in piccolissima parte, ungherese, in gran parte nuovi. I diversi lotti vengono inizialmente affinati separatamente, quindi assemblati e completano l’evoluzione in legno. Seguono ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Tenore alcolico: 14% vol.
Colore: Rosso rubino intenso con riflessi porpora.
Profumo: Elegante, intenso e complesso. Si apre su ciliegia, amarena matura e chicchi di melograno, accompagnati da delicate note di violetta. Seguono sensazioni balsamiche fresche e raffinati richiami di vaniglia e zucchero filato.
Gusto: Ricco ed equilibrato, con tannini dolci e saporiti. Densità e freschezza si alternano con grande armonia, conducendo a un finale lungo, persistente e coerente con le sensazioni fruttate e balsamiche percepite al naso.
Abbinamenti consigliati: Ideale con brasati, arrosti, selvaggina, carni rosse importanti e formaggi stagionati. Ottimo anche con primi piatti strutturati, ragù e preparazioni a base di tartufo.
Temperatura di servizio: 16–18 °C.
Potenziale evolutivo: Vino dalla grande capacità di invecchiamento. In condizioni di conservazione corrette, l’annata 2022 può evolvere favorevolmente per molti anni; una finestra di circa 15–20 anni è realistica, con ulteriore sviluppo possibile nelle bottiglie conservate in condizioni ottimali.
Piccola nota per il sito: io eviterei di chiamarlo genericamente “Chianti Classico”, perché Tignanello 2022 è ufficialmente Toscana IGT.






